La Crescita dell’Indebitamento a Livello Mondiale

di Young Think Tanker - 31 Ottobre 2021

 From Rome, Italy

Introduzione

In seguito alla pandemia da COVID-19 si è verificato, a livello globale, un netto incremento del debito, con prevedibili ripercussioni sul mercato del credito, che ricordiamo essere uno tra i principali fattori di rischio nel settore economico/finanziario, specialmente per quei paesi caratterizzati da un basso reddito.

 

I numeri del debito mondiale

Questo pericoloso trend, però, si era già innescato nel periodo pre-pandemia. Nel triennio tra il 2017 e il 2019, infatti, l’indebitamento a livello aggregato, composto sia da debito privato che pubblico, era già aumentato di 36 mila miliardi dollari (una media di 12 mila miliardi di dollari all’anno). Secondo l’Institute of International Finance, nel solo anno 2020, il debito globale è aumentato di oltre 24 trilioni di dollari rispetto all’anno precedente, raggiungendo la cifra record di 281.5 trilioni dollari, oltre il 355% del PIL globale. 

L’aumento ha toccato i 34,5 punti percentuali rispetto al IV trimestre 2019, il doppio rispetto alla crisi finanziaria in cui si registrò un aumento annuo di 9,5 pp nel IV trimestre 2008 e di 16,2 pp nel IV trimestre 2009. Al netto del settore finanziario, che ricopre una quota pari a un quarto del totale, il rapporto debito/Pil ha raggiunto il 270%, equivalente a 214 trilioni di dollari.

Non tutti i paesi sono uguali

Da sottolineare che il debito non ha lo stesso costo per tutti i paesi, ma risulta molto più oneroso per i Mercati Emergenti, rispetto ai cosiddetti Paesi Sviluppati. In quest’ultimi, infatti, l’aumento dell’indebitamento è stato nettamente maggiore (circa il + 37%) arrivando oltre il 400% del Prodotto Interno Lordo, rispetto a quelli emergenti (circa il + 30%), dove invece ha raggiunto appena il 250% del PIL. 

Quanto detto lo si evince anche dal seguente grafico che mostra la composizione del debito globale tra Mercati Emergenti e Mercati Sviluppati (o Maturi):

La composizione del debito globale per settori

L’espansione del debito e il ricorso ad ingenti disavanzi da parte dei Governi, specialmente dei paesi più sviluppati, sono il risultato di un forte supporto fiscale disposto dai Governi stessi che si è rivelato necessario a sostenere gli effetti della crisi economico-sanitaria da Coronavirus. 

A partire dalla fine del secolo scorso, il debito globale è triplicato, passando dai 78,3 trilioni di dollari ai 276,5 trilioni nel 2019. L’incremento del rapporto debito/Pil registratosi nell’ultimo anno a seguito della pandemia equivale all’aumento che si è accumulato negli ultimi dodici anni dalla fine del 2008. 

Le famiglie, le imprese, i governi e le società finanziarie hanno contribuito nel corso del tempo in misura diversa all’espansione del debito globale. 

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il sostegno fiscale delle economie avanzate è stato di quasi 12 mila miliardi di dollari. I paesi dell’Area Euro sono ricorsi maggiormente alle misure a supporto della liquidità, piuttosto che alle spese correnti, e tra queste hanno preferito le garanzie pubbliche. Il supporto fiscale offerto tramite questo strumento in Italia ammonta al 35,5% del Pil, a seguire la Germania (24,8%), la Francia (14,8%) e la Spagna (13,5%). Al di fuori dell’Eurozona, molti paesi sono ricorsi in larga misura alle spese correnti per sostenere i settori economici diversi da quello sanitario: è il caso degli Stati Uniti (14,4% del Pil) e della Cina (4,6%). Il Giappone è un outlier, nonostante l’ingente spesa diretta indirizzata a tutti i settori dell’economia (15,6%), incluso quello sanitario ed ha fatto un ampio ricorso alle misure quasi-fiscali (25,5% del Pil).

Il parere degli esperti

Come affermano il Direttore del dipartimento Sustainability Research Emre Tiftik e l’Economista Khadija Mahmood, il problema principale risiede nel fatto che i Governi potrebbero non avere alternative che prendere a prestito anche per tutto l’anno 2021 e successivi (Maki S., Bloomberg). 

Il lancio delle campagne vaccinali e l’apparente miglioramento della situazione pandemica e sanitaria non deve alimentare la speranza che nel breve periodo, si possano ripristinare le condizioni del pre-2020. Secondo le stime, i Governi che già partivano con una situazione di deficit di bilancio rilevanti sono destinati a veder crescere il loro debito di almeno altri 10 trilioni quest’anno. Ciò è dovuto al fatto che le pressioni politiche e sociali, conseguenti alla pandemia, rendono complicato, se non addirittura impossibile, frenare la spesa pubblica per far ripartire l’economia e fornire i sostegni necessari a chi ha maggiormente sofferto le politiche di chiusura dell’ultimo anno e mezzo. Questo, evidentemente, non può che ripercuotersi sulle casse statali che vedranno, quindi, aumentare il carico del debito. Secondo gli esponenti dell’I.I.F. la sfida più importante e più difficile è trovare una strategia di uscita ben studiata da queste misure fiscali straordinarie. 

A questo punto, è doveroso chiedersi se il continuo aumento del debito sarà sostenibile nel tempo e potrà essere riassorbito oppure sarà inevitabile cambiare alcuni postulati dell’economia?

 

Bibliografia & Sitografia

Maki S. (17 Febbraio 2021), World’s $281 Trillion Debt Pile is Set to Rise Again in 2021, Bloomberg. https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-02-17/global-debt-hits-all-time-high-as-pandemic-boosts-spending-need

Redazione (19 Aprile 2021), Debito Pubblico Mondiale Cresciuto di un Sesto nel 2020, Bluerating. https://www.bluerating.com/mercati/694765/debito-pubblico-mondiale-cresciuto-di-un-sesto-nel-2020

Redazione (6 Marzo 2021), Debito Mondiale Causa Pandemia: numeri e sostenibilità. Report Space, Start Magazine

https://www.startmag.it/economia/debito-mondiale-causa-pandemia-numeri-e-sostenibilita-report-sace/

Servizio Studi BNL (1 Marzo 2021), 

https://bnl.it/images/bnl/scopri-bnl-da-febbraio-2020/bnl-focus/Focus%20n.%2006%20-%2001%20marzo%202021.pdf

Institute of International Finance

https://www.iif.com/Search-Results?sb-search=global+debt&sb-bhvr=1&sb-logid=100809-x9ekt2ihl6ccvh7u

Fondo Monetario Internazionake

http://www.dt.mef.gov.it/it/attivita_istituzionali/rapporti_finanziari_internazionali/organismi_internazionali/FMI/

Minenna M. (4 Gennaio 2021), La nazionalizzazione del debito pubblico diventa un fenomeno globale, Il Sole 24 Ore

https://www.ilsole24ore.com/art/la-nazionalizzazione-debito-pubblico-diventa-fenomeno-globale-ADoMHQBB

https://24plus.ilsole24ore.com/art/perche-debito-globale-e-montagna-alta-oltre-200-trilioni-ma-non-crollera-AD8oJZPB

Gillian Tett (16 Settembre), Global Debt is Soaring – and we need to talk about it

https://www.ft.com/content/be32e263-0d55-4df4-a214-855bcad2c60d

Gavyn Davies (30 Novembre 2020), The Risks of the Global Covid Debt Bridge

https://www.ft.com/content/d3562efc-904a-4799-8593-ae2d372d02ba

 

Autore dell’articolo: Francesco Fazzi, expert in Economics and Financial Markets of the Think Tank Trinità dei Monti. BA in Financial Markets at University Tor Vergata of Rome. MSc. in Finance and Banking at University Tor Vergata of Rome. Master  in Big Data for Business at University Tor Vergata of Rome, Executive Master in Risk and Governance at Luiss Business School.

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Nota della redazione del Think Tank Trinità dei Monti

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