Introduzione
Negli ultimi anni si è registrata una costante crescita di interesse per gli Investimenti Alternativi, specialmente da investitori istituzionali, a livello globale. Ma cosa sono questi particolari strumenti finanziari?
Investimenti Alternativi
In generale si definiscono Investimenti Alternativi quegli strumenti finanziari che non rientrano nelle categorie cosiddette tradizionali come i bond, l’equity o strumenti monetari.
Possiamo riconoscere due categorie principali di Investimenti Alternativi:
- Liquidi
- Illiquidi
Investimenti Alternativi Liquidi
Per Investimenti Alternativi liquidi si intendono strumenti finanziari che operano prevalentemente sui mercati pubblici, utilizzando strumenti meno tradizionali come le vendite allo scoperto o la leva finanziaria. Questa particolare tipologia di investimenti viene utilizzata per aumentare la diversificazione del portafoglio e proteggerlo dal downside. Solitamente tale tipologia di asset è usufruibile tramite veicoli più liquidi come Fondi Comuni, Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari (OICVM) o Exchange Traded Funds (ETF).
In questa tipologia di strumenti finanziari troviamo:
- Hedge Fund: sono dei fondi di investimento organizzati in forma privata. Questi, godendo di una maggior deregolamentazione e quindi di una più ampia libertà nella scelta di attività oggetto di investimento, sono potenzialmente in grado di generare, qualora la strategia di gestione risulti efficiente, rendimenti molto alti e non correlati con il mercato. Tali risultati sono possibili poiché le strategie alla base degli Hedge Fund sono focalizzate per lo più sul rischio idiosincratico.
- Long/Short: sono approcci discrezionali agli investimenti che hanno come fine ultimo quello di generare rendimenti positivi mediante investimenti massicci in una serie di mercati azionari.
- Event Driven: è una strategia di investimento che mira ad ottenere rendimenti elevati, sfruttando opportunità di investimento che si sono venute a creare sul mercato dall’incertezza in conseguenza ad eventi specifici.
- Relative Value: sono delle strategie che hanno come obiettivo quello di sfruttare dei gap temporanei dei prezzi tra titoli fortemente correlati.
- Global Macro: è una strategia che, come le precedenti, viene spesso utilizzata dagli Hedge Fund o dai Mutual Fund, per posizionarsi sul mercato, in maniera discrezionale short/long, sulla base delle opinioni e aspettative economiche, macroeconomiche e politiche dei vari paesi.
Investimenti Alternativi Illiquidi
Gli Asset Alternativi Illiquidi, invece, comprendono una serie di strumenti finanziari più complessi negoziati sul Private Market con una frequenza minore rispetto agli investimenti tradizionali. Proprio per questa loro natura illiquida, questi asset sono molto più complicati da valutare, vendere e di conseguenza stimare e monitorare i rendimenti. In questa categoria degli Investimenti Alternativi Illiquidi troviamo:
- Private Equity: sono investimenti in aziende non quotate che si trovano in una fase di forte crescita, ma non ancora così mature da poter entrare nel mercato tradizionale attraverso la quotazione.
- Venture Capital: sono investimenti che vengono effettuati su società non quotate in una fase iniziale.
- Private Debt: Sono tutti quegli strumenti di investimento di natura obbligazionaria emessi da società che, non essendo quotate, non hanno accesso ai mercati pubblici per finanziare investimenti strategici. Nel corso degli ultimi anni, i Fondi di Private Debt sono diventati una vera e propria alternativa alle Banche o al mercato per ottenere finanziamenti.
- Real Assets: sono investimenti che hanno per sottostante la proprietà di asset non finanziari e per questo motivo vengono anche definiti asset fisici, come ad esempio immobili, infrastrutture o oggetti di lusso.
Caratteristiche degli Alternativi
Questa tipologia di investimenti, sono molto complessi nella valutazione, si caratterizzano per la loro bassa correlazione con i tradizionali asset finanziari quali azioni e obbligazioni. Questo significa che non seguono l’andamento dei mercati, risultando, quindi, un efficiente strumento di diversificazione del portafoglio. Il ruolo degli investimenti alternativi all’interno di un portafoglio è quello di rendere più stabili i rendimenti e il rischio complessivo del portafoglio, specialmente nelle fasi di alta volatilità.
Il prezzo che si deve pagare per allocare una parte delle proprie risorse in questi asset è la scarsa liquidabilità e la possibilità che una parte delle risorse rimanga bloccata per lunghi periodi di tempo.
Conclusioni
Visto l’attuale contesto di mercato, nel quale la componente obbligazionaria è scarsamente remunerativa, i tassi sono bassi o negativi, il mercato azionario è estremamente volatile e i contesti politico/economici non sono dei migliori, un asset che non risenta in maniera sensibile dei contesti ed abbia un andamento quasi del tutto indipendente, risulta sicuramente interessante per rendere il portafoglio maggiormente efficiente.
Non è un caso che, specialmente negli ultimi anni, si è verificato un sempre maggiore interesse in questa tipologia di asset class da parte degli investitori, in particolar modo istituzionali.
Pur restando una nicchia rispetto all’asset management tradizionale, gli investimenti alternativi rappresentano una realtà in continua crescita; questi, infatti, hanno registrato uno sviluppo nel corso dell’ultimo decennio senza precedenti.
Bigliografia
https://www.assinews.it/01/2022/piu-spazio-fondi-alternativi/660092992/
https://www.symphonia.it/content/fondi-alternativi-0
https://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/ufficio-stampa/comunicati-stampa/2020/aif2.htm
https://www.rvcapitalpartners.com/investimenti-alternativi-cosa-sono/
https://russellinvestments.com/it/funds/overview/alternative-investment-funds
https://www.blackrock.com/it/investitori-privati/approfondimenti/investimenti-alternativi/glossario
https://www.blackrock.com/it/consulenti/approfondimenti/investimenti-alternativi
Autore dell’articolo: Francesco Fazzi, expert in Economics and Financial Markets of the Think Tank Trinità dei Monti., Investment Specialist at Poste Vita, BA in Financial Markets at University Tor Vergata of Rome, MSc. in Finance and Banking at University Tor Vergata of Rome, Master in Big Data for Business at University Tor Vergata of Rome, Executive Master in Risk and Governance at Luiss Business School.
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Nota della redazione del Think Tank Trinità dei Monti
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