UK Prime Minister Theresa May in Florence

22/09/2017

Firenze -


UK Prime Minister Theresa May in Florence

Il Presidente del Think Tank Trinità dei Monti, Pierluigi Testa, è stato invitato dal Governo britannico – ed in particolare dal Foreign & Commonwealth Office – all’incontro ufficiale fissato a Firenze, presso l’Abbazia di Santa Maria Novella, per il discorso di Theresa May sulla Brexit.
Oltre alla Premier britannica e ad alcuni membri del suo gabinetto – tra cui il Segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth , The Rt Hon Boris Johnson MP, e il Segretario di Stato per l’Uscita dall’Unione Europea, The Rt Hon David Davis MP – presente una piccola delegazione italiana composta da personalità istituzionali, del business insieme al Presidente Pierluigi Testa.
Alcuni passaggi chiave del discorso in merito a tre macro-argomenti:

ACCORDO DI USCITA
  • Sia il Regno Unito che l’UE non accetteranno alcuna infrastruttura fisica alla frontiera e si sono impegnati a proteggere l’accordo di Belfast e la Common Travel Area.
  • Uno dei principali obiettivi dei negoziati è garantire che i cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito possano continuare a vivere la loro vita come prima.
  • Il Regno Unito incorporerebbe l’Accordo di Prelievo nella legge del Regno Unito e si assicurerà che i tribunali possano riferirsi direttamente ad esso.
  • I tribunali britannici potrebbero “prendere in considerazione” le sentenze della Corte di giustizia europea.
  • Il Regno Unito continuerà a contribuire per il resto del periodo di bilancio (fino al 2020). Nessuno Stato membro dovrebbe pagare di più o ricevere di meno a seguito dell’uscita del Regno Unito.
PARTNERSHIP FUTURA
  • Né lo Spazio economico europeo, né l’Accordo economico e commerciale globale (CETA) costituiscono la miglior opzione per il Regno Unito e per l’Unione europea.
  • Condividiamo un impegno verso elevati standard normativi. Le persone in Gran Bretagna non vogliono merci scadenti, servizi scadenti, un ambiente povero o pratiche di sfruttamento. Il governo si impegna non solo a proteggere gli standard elevati, ma a rafforzarli.
  • Per far funzionare questa partnership, avremo bisogno di un meccanismo di risoluzione delle controversie forte ed appropriato.
  • Ciò non potrebbe significare che la Corte di giustizia europea – o addirittura i tribunali del Regno Unito – siano l’arbitro delle controversie sull’attuazione dell’accordo tra il Regno Unito e l’UE.
  • Il primo ministro ha proposto un accordo di trattato tra il Regno Unito e l’UE. Sarebbe un “nuovo e audace accordo strategico che fornisca un quadro completo per la futura sicurezza, l’applicazione della legge e la cooperazione giudiziaria penale”.
  • Il Regno Unito si impegna a continuare gli aiuti e l’assistenza agli Stati membri dell’UE vittime di aggressioni armate, terrorismo e disastri naturali o provocati dall’uomo.
TRANSIZIONE
  • Il PM ha proposto un periodo di attuazione in cui il rapporto continua con le attuali condizioni (il mercato unico dell’UE e l’unione doganale), ma il Regno Unito non è più membro delle istituzioni politiche.
  • La durata della transizione sarebbe “rigorosamente limitata nel tempo”, sebbene la lunghezza esatta sarebbe determinata dal tempo necessario per preparare e implementare i nuovi processi e sistemi richiesti.
  • Si suggerisce un periodo di transizione di due anni.

Di seguito è riportato il discorso tenuto a Firenze il 22 Settembre 2017 dal Primo Ministro britannico Theresa May.

Governo britannico: pagina ufficiale del discorso di Theresa May

Per il download del discorso: PM Theresa May’s Florence speech – 22 sept 2017

Alcuni momenti